Perché rivolgerti a me

Il mio lavoro è aiutarti a trovare un’alimentazione che tenga conto della tua salute e riesca a inserirsi nella tua quotidianità.

Durante il percorso hai un ruolo attivo: mi racconti le tue esigenze, valutiamo le possibilità e decidiamo insieme come procedere. Le tue preferenze e le difficoltà che incontri sono informazioni importanti per costruire il piano e adattarlo nel tempo.

Le tue preferenze contano

Se un alimento non ti piace, cerchiamo un’alternativa. Valutiamo le scelte possibili tenendo insieme le esigenze nutrizionali e la possibilità concreta di mantenerle.

Una soluzione che riesci a mettere in pratica con continuità è sempre più utile di una regola imposta e che finirai sicuramente per abbandonare.
È proprio così che possiamo costruire nuove abitudini.


Troviamo l’approccio adatto a te

C’è chi si trova meglio con indicazioni precise e chi ha bisogno di maggiore flessibilità. Un piano troppo rigido può risultare difficile da seguire; uno troppo generico può lasciare disorientati.

Ne parliamo e cerchiamo il livello di organizzazione che ti aiuta di più.
Anche questo può cambiare durante il percorso.


Il piano deve trovare spazio nelle tue giornate

Gli orari di lavoro, i pasti fuori casa, la fame nei diversi momenti della giornata e l’organizzazione familiare influenzano il modo in cui mangi.

Se uno spuntino previsto al mattino non ti serve, mentre senti più fame la sera, possiamo rivalutarne la distribuzione.
Se seguire il piano significa preparare ogni giorno piatti separati per te e per la famiglia, cerchiamo soluzioni che rendano più semplice la gestione dei pasti.

Questi aspetti fanno parte del lavoro nutrizionale: aiutano a capire quali indicazioni siano concretamente praticabili per te.


E se qualcosa non funziona?

Durante i controlli mi interessa sapere come hai vissuto il piano: cosa ti ha aiutato, cosa ti è pesato e quali indicazioni hai trovato difficili da applicare.

Puoi esprimere dubbi, insoddisfazioni e richieste di cambiamento.
Cerchiamo di capire da dove nasce la difficoltà e valutiamo se modificare il piano o cambiare approccio, rispettando le tue esigenze di salute.

L’obiettivo è che l’alimentazione trovi posto nella tua routine, senza diventare un’ulteriore fonte di stress.


Come funziona la visita

La prima visita dura circa un’ora. Approfondiamo la tua storia clinica e alimentare, le eventuali terapie, le abitudini, l’attività fisica e l’organizzazione quotidiana.

Il colloquio è affiancato dalle misurazioni corporee e dalla valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria (BIA). Consideriamo insieme queste informazioni per definire gli obiettivi e impostare il percorso.

Ai controlli valutiamo l’andamento e apportiamo gli adattamenti necessari, concordando la frequenza degli incontri in base alle esigenze individuali.


La mia formazione

Ho conseguito la laurea triennale in Scienze Biologiche Molecolari e la laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università di Pisa.

Sono iscritta all’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, sezione A, con numero ToU_A3289.

Proseguo la mia formazione attraverso continui corsi di aggiornamento in nutrizione clinica e sportiva.

Alcuni dei corsi di aggiornamento che ho seguito:
  • Lipedema e linfedema, SNS
  • Omega 3 e longevità
  • Dieta chetogenica, Nutrimedifor
  • Scuola di formazione sul microbiota, Bromatech
  • Farmaci GLP-1 e nutrizione clinica, SNS
  • Integrazione nell’alimentazione vegetale
  • Strategie di ricomposizione corporea, SIFA
  • Allergie e intolleranze alimentari.
  • Dismetabolismo glucidico, insulinoresistenza e HOMA2
  • Gestione nutrizionale dei pazienti con insulinoresistenza, SLAM
  • Celiachia e disturbi glutine-correlati
  • Protocollo Low FODMAP, Nutrimedifor
  • Intervento nutrizionale per il diabete e conta dei carboidrati, Nutrimedifor